Beppe e Noemi – 2. La prima missione di Noemi

Una mattina di primavera, Noemi ,era ancora sotto le coperte quando sua madre gli disse “Noemi svegliati è tardi” “Ma mamma è vacanza” le rispose la bambina, ”Lo so ma non puoi dormire fino a mezzogiorno” “Ha ragione” disse Beppe “Con i tuoi super-poteri devi salvare la gente.”

Allora, Noemi ,rassegnata si alzò dal letto e si vestì, come tutti i giorni andò al parco dopo essere andata a salutare la nonna che le dava sempre la merenda: una focaccia con il salame e il the alla pesca.

Al parco c’erano Zoe e Arianna le sue migliori amiche, ma c’era anche Alicia la bambina più monella della scuola; è li che entra in gioco Noemi. Zoe aveva portato tre bamboline di pezza, mentre le tre amiche stavano giocando Alicia visto che era un pochino invidiosa andò lì e rubò la bambolina di Arianna.

Noemi le disse: ”Ridagliela Alicia” “Altrimenti?” rispose la bulletta.

Noemi allora agitò le mani e il tempo si fermò…Appena in tempo: Alicia stava per rompere la bambolina di Arianna; Noemi prese la bambola e la mise, al sicuro, tra le braccia di Arianna e fece ripartire il tempo, Alicia e le amiche della piccola strega buona erano stupefatte.

Le amiche di Noemi erano stupefatte ma sapevano che qualsiasi cosa avesse fatto la bambina era un gesto bellissimo.

“Ciao sono Noemi e voglio dirvi la morale: non importa se hai dei poteri ma quanto hai il cuore grande perché se non hai un briciolo di cuore e sei un mago o una strega i poteri non funzionano”